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ACOM Srl in Breve

La Società ACOM SrL, fondata nel 1999 dal Dott. Gianluca Valentini (Medico Nucleare), si è inserita sin da subito nel panorama della Medicina Nucleare come primo centro di produzione industriale di Radiofarmaci per l’Italia centrale e come primo centro di ricerca “privata” in Europa, sviluppando brevetti di nuovi prodotti in campo oncologico, neurologico e cardiovascolare che aprono, di fatto, un nuovo approccio, anche di mercato, nel campo della farmaceutica e della diagnostica per immagini. Nel tempo il suo range di azione si espande ad altri settori, installando la prima PET/CT all’interno dell’Ospedale di Macerata, avviando collaborazioni con prestigiose università internazionali per progetti innovativi di ricerca e sviluppo e dotandosi di un’Unità Mobile PET/CT per estendere il servizio a tutto il territorio nazionale.

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Chi siamo

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Attività

Vantaggi nell’utilizzo di una unità  mobile PET/CT

Riduzione dei costi strumentali
Riduzione dei costi gestionali
Riduzione del personale operativo
Riduzione dei tempi di attesa
Incremento dell'efficienza

UNITA’ MOBILE PET/CT

ACOM SrL è in possesso di “Nulla Osta per detenzione ed impiego di sorgenti radioattive in reparti di Medicina Nucleare in vivo installati su unità mobili – artt. 27 e 29 e All. IX punto 7.3 D. Lgs. 17/3/1995 n.230 modificato dal D.Lgs. 26/5/2000 n.241 e s.m.i.”. L’unità PET/CT mobile, dotata di apparecchiatura PET/CT Siemens, ha competenze e strutture tali da garantire un completo servizio di diagnostica in vivo su mezzo mobile che va dalla fornitura del radiofarmaco alla refertazione eseguita da un medico nucleare.

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Esame Diagnostico PET/CT

 

La PET/CT (Positron Emission Tomography/Computed Tomography) è una metodica ibrida di diagnostica per immagini che combina tra loro gli scanner PET e CT per avere simultaneamente informazioni di tipo metabolico/funzionale (immagine PET) ed anatomico/morfologico (immagine CT). Tale tipologia di studio rappresenta la tecnologia di punta nel mercato oncologico in quanto ha notevoli vantaggi rispetto all’utilizzo delle due tecniche separatamente: con un unico posizionamento del paziente sul lettino dell’apparecchiatura si eseguono i due esami distintamente ed in sequenza (dapprima la CT e poi la PET) per ottenere, infine, immagini completamente sovrapponibili (immagine fusa) ed acquisire informazioni morfologico-funzionali per ogni punto del corpo. La fusione delle immagini morfologiche della CT con quelle metaboliche della PET consente l’individuazione delle alterazioni di tipo metabolico caratteristiche dei tumori, aiutando la localizzazione spaziale delle cellule tumorali, evidenziate da un aumentato uptake del radiofarmaco e consentendone l’individuazione ancor prima della comparsa dell’alterazione morfologica della lesione. Infatti, la CT fornisce un’accurata visualizzazione anatomica delle sezioni trasversali del corpo umano e consente di individuare unicamente le neoplasie che abbiano già causato variazioni nel tessuto o nell’organo.

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La PET/CT integra, dunque, due sistemi complementari e fornisce uno strumento di imaging dalle enormi potenzialità tanto da essere stato definito nel 2000 dalla rivista “Time Magazine” come “l’invenzione medica dell’anno”.